Ciao, sono Alessio Montecchi
Faccio parte degli esperti di MusicArea.it
in qualità di Esperto in Staff Tecnico.
Presentazione
Alle (Alessio al secolo) inzia a suonare alle scuole medie. Voleva una tastiera ma costava troppo... e così si butta sulla chitarra (una vecchia 12 corde della EKO passata a 6). Per un po’ si arrangia ad orecchio poi inizia a studiare con il suo primo maestro a Sassuolo: Alete Corbelli (già Caterina Caselli).
Alete gli insegna i rudimenti dello strumento così come la teoria e il solfeggio e una cosa tanto importante quanto incredibile! "Non è la velocità che conta. Quando suonavo io erano altre cose che guardavamo".
Sarà... però Alle non è pronto e continua a scuonare Rock e Blues più veloce che può.
Qualche anno dopo però si accorge che effettivamente la velocità non è tutto, grazie al carissimo Giorgio Vignali comincia ad ascoltare jazz e mentre l'orecchio si raffina decide di studiarlo.
All'Accademia di Musica di Modena studia con Giuseppe La Monica, grande chitarrista allievo dell'ormai scomparso Filippo Daccò e maestro del grande Massimo Varini. La Monica gli insegna un'altra cosa incredibile "Non devi diventare un chitarrista ma un musicista, la chitarra è solo un mezzo".
Spesso le lezioni si svolgono senza strumento. Grande maestro!
Conosce tramite Giorgio Vignali vari straordinari jazzisti tra cui Sandro Gibellini con cui studia per un anno all'Accademia di Musica Moderna di Verona. Sandro è forse tra i migliori chitarristi in circolazione, ha un orecchio fenomenale ed è molto esigente dai suoi allievi.
Frequenta inoltre seminari tra cui in particolare da segnalare quello con Tuck Andress (Tuck&Patti)
L'ultimo ma non ultimo straordinario insegnante di Alle è Giuseppe Continenza alla sua scuola European Musicians Institute! E' un mostro sia come musicista che come insegnante. Dopo anni passati ad accumulare nozioni, con Giuseppe finalmente riesce a metterle in ordine per utilizzare solo quello che serve e a questo punto si va in studio!!!
A questo proposito un ringraziamento speciale a Luciano Buscarini, il grande liutaio che ha presentato Giuseppe Continenza ed Alle e che mi gli ha costruito il miglior strumento che abbia mai suonato!
Insieme alla cantante, pianista e moglie Giuly Modesti, registra Jazz Prologo che vede anche la partecipazione di Massimo Manzi alla batteria, Gabriele Pesaresi al basso e Davide di Gregorio al sax, al flauto e agli arrangiamenti.
Nel giro di poco l'album sarà disponibile sul mercato.
Ora vive a Pesaro dove si dedica all'attività concertistica e didattica.
Insieme alla moglie, lavora anche come autore e arrangiatore, in particolare per la Monocroma.